Puoi sudare o puoi prendertela con calma: scegli tu.

bodyART è una pratica di movimento ispirata ai principi della fisioterapia.

Allena forza e mobilità e include una componente cardio, senza pressioni competitive o performative.

  • Adatta sia a chi ha una pratica motoria consolidata sia a chi sta riprendendo a muoversi, propone un lavoro a corpo libero estremamente vario, con riferimenti alle arti marziali, allo yoga, alla fisioterapia e al conditioning tradizionale. Chi arriva dal Vinyasa, dall’Interval Training o dal Pilates riconosce un terreno familiare, ma più ampio.

  • Accoglie esperienze e necessità diverse. Ogni sessione è strutturata per permettere a chi partecipa di scegliere il proprio ritmo, calibrare l’intensità e modulare l’ampiezza dei movimenti in base a ciò che sente utile, possibile o interessante in quel momento.

L’esplorazione è parte della pratica, ma è sempre facilitata con riferimenti concreti che orientano il movimento senza limitarlo: chi partecipa è accompagnatə in un processo che resta coerente e leggibile.

Le sessioni si adattano a molte esigenze, che siano temporanee (stanchezza, periodi di recupero, bisogno di maggiore attivazione) o legate a condizioni più stabili nel tempo.

Offrono anche l’opportunità di muoversi in modo intenso e vario, ma sempre calibrato in base a ciò che si sceglie di esplorare. Non a caso, bodyART è apprezzata da chi ha una pratica corporea già consolidata e si integra facilmente anche con altri tipi di attività fisica, offrendo un contesto non competitivo in cui allenare ciò che serve oppure esplorare un repertorio motorio più ampio.

Per il suo carattere inclusivo e modulabile, bodyART accoglie gruppi eterogenei per esperienza e attitudine al movimento.

Anche chi si avvicina per la prima volta a una pratica motoria condivisa può trovare uno spazio accessibile, accogliente e privo di pressioni.

Accessibilità e modalità di facilitazione


Ogni esperienza viene proposta senza scarpe, sul tappetino, coinvolgendo l’intero corpo.

Integra la possibilità di svolgere esercizi dedicati al respiro e invita sempre a coordinare i movimenti con la propria respirazione; termina con una fase di rilassamento.

L’attività motoria è facilitata attraverso una combinazione di input visivi e verbali: i movimenti vengono mostrati mentre vengono descritti.

La musica – principalmente elettronica e non vocale – è parte integrante della sessione: accompagna i movimenti senza interferire con le istruzioni verbali e sostiene l’esperienza in modo coerente.

La pratica è accessibile sul tappetino per chi si sente a proprio agio nell’alzarsi e risedersi sul tappetino con una certa rapidità e nel caricare polsi e ginocchia. È accessibile sulla sedia per chi vuole muovere solo la parte superiore del proprio corpo.

L'host


Mi sono formata con Ryan Beck presso i bodyART Training Studios di New York.

Ho trovato in questo approccio uno strumento altamente flessibile per offrire una pratica di movimento sostenibile, capace di adattarsi a corpi ed esperienze diversi.

bodyART® mi permette di lavorare con gruppi eterogenei, offrendo a ciascunə la possibilità di esplorare il movimento in modo accessibile, sostenibile, calibrato e coinvolgente.

Sara Carissimo (she/her)